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La Biblioteca di Babele

In un racconto di Jorge Luis Borges, si parla di una biblioteca, gigantesca, piena di gallerie e stanze esagonali, nella quale sono depositati dei libri. Questi libri hanno tutti lo stesso formato: 410 pagine, ogni pagina esattamente di 40 righe e ogni riga esattamente di 40 lettere (le lettere possono essere le 21 lettere dell'alfabeto, la virgola, il punto o uno spazio). La caratteristica peculiare di questa biblioteca è quella di contere tutti i possibili libri in questo formato. Tutte le possibili combinazioni di lettere in 410 pagine, sicuramente esisteranno in un qualche libro posizionato in qualche scaffale all'interno della biblioteca.

"Quando si proclamò che la Biblioteca comprendeva tutti i libri, la prima impressione fu di straordinaria felicità. Tutti gli uomini si sentirono padroni di un tesoro intatto e segreto. Non v'era problema personale o mondiale la cui eloquente soluzione non esistesse in un qualche esagono. L'universo era giustificato, l'universo attingeva bruscamente le dimensioni illimitate della speranza. A quel tempo si parlò molto delle Vendicazioni: libri di apologia e di profezia che giustificavano per sempre gli atti di ciascun uomo dell'universo e serbavano arcani prodigiosi per il suo futuro. Migliaia di ambiziosi abbandonarono il dolce esagono natale e si lanciarono su per le scale, spinti dal vano proposito di trovare la propria Vendicazione."

Enigma del giorno: la Biblioteca di Babele esiste? una tale mole di libri potrebbe essere effettivamente resa disponibile a qualcuno che ne facesse richiesta? Non in un racconto di fantascienza, ma qui nel mondo reale che tutti conosciamo?

"Alla speranza smodata, com'è naturale, successe un'eccessiva depressione. La certezza che un qualche scaffale d'un qualche esagono celava libri preziosi, che questi libri preziosi erano inaccessibili, parve quasi intollerabile. Una setta blasfema suggerí che s'interrompessero le ricerche e che tutti gli uomini si dessero a mescolare lettere e simboli, fino a costruire, per un improbabile dono del caso, questi libri canonici. Le autorità si videro obbligate a promulgare ordinanze severe. La setta sparí, ma nella mia fanciullezza ho visto vecchi uomini che lungamente s'occultavano nelle latrine, con dischetti di metallo in un bossolo proibito, e debolmente rimediavano al divino disordine."

Il racconto completo lo trovate qui. Il sito originale da cui è stato recuperato è qui.

(la soluzione dell'enigma verrà pubblicata in questo blog non appena ne avrò voglia) 

 

Posted in Enigmi.


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