31 Lug, 2009
Daft Punk - Digital Love
L'altre notte ti ho sognato
In questo sogno ballavo affianco a te
E sembrava che tutti quanti si divertissero
Il tipo di sensazione che aspettavo da tempo
L'altre notte ti ho sognato
In questo sogno ballavo affianco a te
E sembrava che tutti quanti si divertissero
Il tipo di sensazione che aspettavo da tempo
Guardate che strane pose che assume Ciputo (il cane della mia amica xname) quando arriva in Olanda. Io ho provato a dirgli che non siamo in Australia, ma alla fine mi sa che è lui che ha convinto me...
É una tranquilla giornata di Novembre, il tempo è bello, e la garanzia del mio portatile nuovo è scaduta da appena due mesi (ce l'ho da un anno e 70 giorni per la precisione).
Sto lavorando alle mie cose, quando all'improvviso, il monitor inizia a generare degli strani effetti psichedelici. Il computer funziona ma il monitor fa cose strane "Mmmmh... Potrei utilizzarlo per fare delle installazioni video." - penso tra me e me medesimo - "Vabbè... proviamo a riavviare...". Ma... mentre il PC si riavviava sentivo qualcosa che mi turbava... quelle sensazioni strane che ogni tanto si hanno...
E con sommo piacere che vi presento il mio terzo racconto. Questa volta ho preso ispirazione dalle mie sessioni chattifere. Il racconto è molto breve (come molte delle mie chiaccherate in chat) con una fase crescente che si risolve nelle ultime righe. Spero vi piaccia.
Buona lettura! :)
IRC
(Virtual Love Experience)
alice is online.
<alice>
<alice>
<bob> non si legge nulla
<alice> lo so
<alice> era per darti fastidio
Sì anche io sono stato al CCC nei giorni subito prima di capodanno. Tutto molto bello, tutto molto divertente. Non sto qui a tediarvi su quanti bei workshop ho seguito e su quanta gente ho conosciuto.
La verità è che avevo bisogno di scrivere un articolo facile facile per ritrovare la voglia di aggiornare questo blog... quindi...
Ho saputo questa notte ricevendo un po' di telefonate da alcuni amici che il nostro amico Sharif ci ha lasciato. Probabilmente fra le persone con l'animo più buono che ho mai visto.
L'abbiamo conosciuto una sera in pergola, era talmente ubriaco che abbiamo dovuto chiamare l'ambulanza... il giorno dopo si è ripresentato al bancone del bar e dopo averci chiesto una birra blicero si gira e gli risponde: "nu, nu, nu" (gesto col dito che va a destra e sinistra) "tu niente birra, se vuoi solo the" e lui capendo perfettamente la situazione: "Va bene va bene, fai un the: alla cannella!".
É sempre stato di poche parole (e le poche che diceva non si capiva quasi mai un cazzo anche perchè le diceva mezze in italiano e mezze in chissà quale lingua). Si è inserito nel gruppo di reload, perchè per quanto mi riguarda faceva parte di reload, prendendoci letteralmente per la gola: quando c'era lui c'era sempre del cibo pronto, fatto spesso anche con i residui della sera prima (e che residui! mi verrebbe da dire!). In un ambiente di attivisti del cazzo che pensano autisticamente alle loro cose è una risorsa veramente invidiabile, non so se mi spiego...
Ho fatto un corso di teatro. Sì, proprio io, megabug mi sono dato alla recitazione. Per chi non mi conoscesse potremmo paragonare questo evento, non so, ad un filosofo che va a studiare fisica nucleare...
Non sto qui a tediarvi raccontandovi quanto mi sono divertito a frequentare questo corso e quanti comportamenti, inibizioni e timidezze ho dovuto superare. No. Questo articolo è dedicato a quell'entità per cui si crea lo spettacolo. Ed è veramente strano, per una volta nella vita, essere dall'altra parte della barricata.
Il testo dell'enigma è qui.
La soluzione si compone in varie fasi:
1) Le persone si mettono in fila indiana, non importa in che ordine. Il primo della fila si posiziona al centro della parete di fronte agli altri e il secondo affianco al primo, sempre a caso.
2) Il terzo della fila adesso ha due possibiltà:
a) Gli individui di fronte a lui hanno tutti e due il cappello dello stesso colore: in questo caso, per mantenere i colori separati, è sufficiente che si posizioni all'estrema destra o all'estrema sinistra.
b) Gli individui di fronte a lui hanno il cappello di colore diverso: in questo caso gli basterà posizionarsi al centro e far "scalare" i due che ha di fronte. Anche in questo caso i colori rimangono separati indipendentemente se il terzo ha il cappello bianco o nero (se per esempio si trovava un B-N dopo esseri infilato in mezzo la situazione diventa B-N-N o B-B-N, ma i colori sono sempre raggruppati correttamente)
3) Dal quarto in poi la procedura si ripete para para :) se gli individui di fronte hanno tutti lo stesso colore ci si mette su un lato, altrimenti ci si infila nel punto in cui c'è il cambio di colore.
Capito billie? :)
Dopo un po' di tempo di latitanza rieccomi qua :)
Questo articolo lo dedico all'opera del mio amico bomboclat, co-autore tra l'altro dei computer di legno appendibili al muro (si dice così? mah..) realizzati ai gloriosi tempi del LOA Hacklab (sniff sniff.. lacrimuccia) e di cui ne rimangono solo due esemplari che potete trovare nello spazio infoshop in torchiera (grazie amici per averli tenuti con tanta cura!).
Stavolta ha realizzato il cubo, lo vedete nelle foto qua sotto.
Caratteristiche salienti dell'oggetto:


Questo indovinello non ha avuto molto successo... vabbè, speravo ci fosse qualche matematico giocoso in questa orda di blogghettari, ma nulla :)
Il testo dell'enigma è qui.
Per scrivere le formule della soluzione ho utilizzato LaTeX. Naturalmente consiglio a tutti di dargli uno sguardo (appena ho un po' di tempo scrivo un tutorial per fare le formule come in questo articolo).
Ecco il mio secondo racconto. Chi l'ha già letto mi ha chiesto se c'è qualcosa di autobiografico. I personaggi sono chiaramente ispirati a persone reali. Il racconto è inventato. Ogni riferimento a persone o fatti realmente accaduti e da considerarsi puramente causale :).
Una notte da lupi lei stava piangendo...
quella sera il telefono strillò come un gallooo... uooohooo...
É l'una di notte. Sono appena tornato da una cena con dei vecchi amici che non vedevo da tempo. Sto per spegnere il PC che ho lasciato acceso in camera, ma non prima di aver dato un rapido sguardo alla mailbox. Nella tasca sento il telefono vibrare. Apro lo sportellino e leggo il nome sul display, non senza un lieve stupore. Come avrà fatto a capire che la pensavo?
Rispondo attivando il vivavoce, sono costretto a farlo perchè l'altoparlantino del cellulare da un po' di giorni ha smesso di funzionare:
"Ciao!", rispondo.
"Ciao come va? Disturbo?"
"No no, sono contento di sentirti..."
"No, mi sembrava di averti svegliato... senti volevo chiederti... hai da fare adesso? Dove sei?"
"Sono appena tornato a casa tu dove sei?"
"Io sono dalle parti della stazione, passo a prenderti che ci prendiamo una birra? ti và?"
...breve pausa... in quel momento credo di aver avuto un collasso...
"Sì, certo, passi da me?"
...oggi mi hanno fottuto la bicicletta. La mia bellissima bicicletta. L'ho lasciata in stazione dove vado a prendere il treno per andare a lavoro. La lascio sempre li da 3 anni a questa parte e oggi qualche simpaticone ha deciso di portarsela via e lasciarmi la catena.
Non so quanto può valere una bici del genere a rivenderla usata al mercato nero, ma penso che più di 30/40€ non riuscirà a venderla.
Caro ladro vorrei dirti due parole: ma proprio a me che praticamente ci VIVO in bicicletta dovevi rubarla? Sì, ok, era una bella bici, curata, ma si vedeva che era una bici CONSUMATA, che la USAVO e che mi SERVIVA!!! Ormai era una parte di me DIOSANTO!!!
Vabbè... adesso ne dovrò trovare un'altra... pazienza... la vita va avanti lo stesso...
Ho notato che quasi tutte le persone che hanno letto il mio racconto La prof. di informatica, sono rimaste incantate dalla formulina per la somma dei numeri da 1 a n. Ogni volta che incontro qualcuno che ha letto il racconto nella vita reale mi dice:
"Ah! ho letto il tuo racconto..."
"Quello sul blog?"
"Sì, molto carino, poi quella formula che si vede all'inizio..."
Prima di pubblicarlo ricordo che l'ho fatto leggere a giskard per farmi da betatester e dirmi cosa ne pensava. Dopo un quarto d'ora, in chat, gli chiedo:
"Beh allora?"
"La formula... non sapevo che si potesse fare così... ma è così ovvio questo metodo?"
"Se non conosci la formula no... ma cosa ne pensi del racconto?"
"Eh non so... mi sono fermato sulla formula..."
Ecco, non so perchè quella formula manda a male la gente.
Però adesso per renderla meno impegnativa vi spiego come funziona...
É arrivato il momento, per la gioia di grandi e piccini, di pubblicare un po' di soluzioni ai miei enigmi... ;)
Enigma della Biblioteca di Babele.
Il problema è trovare un modo per poter ottenere un libro contenuto nella biblioteca.
Osservazioni: il contenuto di un libro può essere composto dai soli caratteri "abcdefghilmnopqrstuvz,._" in totale 24 caratteri (lo spazio lo indichiamo con "_" per comodità di lettura). Adesso consideriamo tutte le possibili sequenze, per esempio, di 3 caratteri. Queste sequenze possono essere facilmente ordinate nel modo seguente:
aaa aab aac aad aae aaf aag aah aai aal aam aan aao aap aaq aar aas aat aau aav aaz aa, aa. aa_
aba abb abc abd abe abf abg abh abi abl abm abn abo abp abq abr abs abt abu abv abz ab, ab. ab_
aca acb acc acd ...
...forse :)
Beh non so se è il primo... però... è straordinario.
I ragazzi che hanno occupato il posto (ex sede dei democratici di sinistra) hanno collegato l'impianto esistente di filo diffusione e con un proiettore hanno trasformato una sala conferenze in un cinema degno di questo nome. Domenica ho visto "La principessa Mononoke", e la sala era piena di mamme del quartiere che sono venute apposta a portare i propri pargoli a guardare il film d'animazione. Veramente un ottimo lavoro ragazzi!

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